Atalanta

Calciomercato Atalanta – Occhi puntati su Matteo Lovato del Verona

Atalanta

La squadra bergamasca ha bisogno di rinforzare il suo reparto arretrato. Un nome che stuzzica l’idea di Sartori è Lovato.

Gian Piero Gasperini ha individuato il settore difensivo come quello da dover rinforzare in vista della prossima stagione. Nel campionato appena concluso sono stati molteplici gli errori in quella zona nevralgica di campo. Ragion per cui il diktat del tecnico di Grugliasco è stato quello di lavorare per poter avere a disposizione un reparto difensivo più forte e completo in vista della prossima stagione. L’obiettivo della società orobica è quello di accontentare il proprio allenatore.

Lovato piace molto

Gli uomini mercato dell’Atalanta, Giovanni Sartori su tutti, avrebbero individuato Matteo Lovato per rinforzare la difesa. Il reparto arretrato ha bisogno di un colpo di spessore. Il suo acquisto sarebbe sicuramente un investimento per il futuro. Il giovane difensore classe 2000 di proprietà dell’Hellas Verona ha stupito tutti in questa sua prima stagione da titolare in Serie A. Sartori vorrebbe ripetere il colpo Romero fatto solo 12 mesi fa. Le caratteristiche di Matteo Lovato sono assimilabili a quelle del difensore argentino classe ’98. Magari sarà proprio lui a sostituire Cristian Romero in caso di un’eventuale sua partenza.

Alcuni difensori non hanno convinto

Alcuni difensori non hanno convinto pienamente. E’ il caso di Mattia Caldara e Bosko Sutalo che per motivi diversi non sono riusciti a impressionare il Gasp. Per tale ragione, l’Atalanta ha deciso prima di non riscattare il cartellino del difensore italiano e ora sta valutando delle possibili destinazioni dove poter mandare in prestito il giovane difensore classe 2000.

La richiesta dell’Hellas per Lovato

Tornando a Matteo Lovato, L’Hellas Verona sembra non aver chiuso con fermezza ad una possibile cessione del suo gioiello difensivo. Il difensore italiano può partire direzione Bergamo, ma ad una condizione. Secondo quanto rivela Sky gli uomini mercato del patron Maurizio Setti potrebbero chiedere il cartellino di Roberto Piccoli come contropartita tecnica. Oltre ovviamente ad un conguaglio economico in favore del club scaligero che valuta il cartellino del suo difensore di più rispetto a quello di Roberto Piccoli.

Leggi anche