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Calciomercato estero – Per Fonseca al Tottenham siamo ai dettagli

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Il portoghese ex Roma sostituirà il connazionale emigrato in giallorosso. Per Fonseca è pronto un accordo triennale coi londinesi.

Calciomercato estero – Paulo Fonseca e il Tottenham sono ormai ai dettagli per la panchina londinese. Il portoghese rimpiazzerà il suo connazionale che prenderà a sua volta il posto come allenatore della Roma. Chissà che i due non si siano parlati e non abbiano avuto modo di raccontare gli ambienti. Fonseca si prepara a vivere la sua prima esperienza in Premier League dopo aver assaggiato le difficoltà del calcio italiano. Nel breve periodo a Roma, Fonseca non è riuscito a portare a casa alcun trofeo, ma ha mostrato sprazzi di calcio molti interessanti. L’ex coach dello Shakthar fa parte della scuola portoghese che ha portato alla luce allenatori interessanti come Paulo Sousa, Leonardo Jardim e Nuno Espirito Santo.

Dopo Conte

Prima di scegliere un altro tecnico portoghese, gli inglesi hanno sondato diversi profili per la panchina. Tra i candidati c’era anche Antonio Conte che si era da poco lasciato con l’Inter. Ma le garanzie tecniche fornite dagli Spurs non hanno convinto l’italiano che quindi è rimasto senza panchina. Prima di virare su Fonseca, i britannici hanno provato a riportare a casa Mauricio Pochettino, ma l’argentino resterà a Parigi alla guida del Paris Saint Germain per la prossima stagione.

Prima volta

Per Paulo Fonseca, a differenza del connazionale Mourinho, si tratterà della prima esperienza inglese. Lo Special One invece torna in Italia per la seconda volta dopo aver guidato l’Inter fino alla vittoria del triplete nel 2010. Roma è un ambiente totalmente diverso ma Mourinho sembra essere particolarmente ispirato dalle difficoltà. Fonseca è invece pronto a tuffarsi nel calcio inglese per la prima volta, e lo farà con una squadra tutto sommato buona con cui puntare almeno alla qualificazione alla Champions League. Chissà che l’ex tecnico della Roma non abbia chiesto consigli al suo connazionale sull’ambiente e sulle difficoltà di vivere il calcio inglese.

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