Fiorentina

News Fiorentina — L’addio di Iachini dopo il pareggio con il Crotone

Fiorentina

L’ormai ex tecnico viola dice addio alla squadra e concede qualche consiglio al suo successore, poi non si sbilancia su Vlahovic

Notizie Fiorentina — È intervenuto ai microfoni di Sky Sport Beppe Iachini dopo il pareggio dei viola contro il Crotone. Salvezza raggiunta, quaranta punti conquistati, ma un risultato troppo deludente per la città di Firenze. Ne è consapevole lo stesso allenatore, subentrato a fine marzo in una squadra in pesante difficoltà. A lui quindi il merito di averla portata alla salvezza con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. 

Di seguito le parole di Iachini.

Sulla partita — “L’avevamo preparata in un’altra maniera, poi si è sbagliato qualche passaggio di troppo e non abbiamo potuto sviluppare le situazioni preparate. Nel secondo tempo siamo stati nella loro metà campo, è andata meglio. Ma comunque siamo alla fine del campionato, c’è chi ha dato e speso tanto sia mentalmente che fisicamente. La stagione è andata così, siamo contenti per l’epilogo perché non era così scontato, ma sicuramente all’inizio volevamo fare meglio”.

Sul ritorno —  “Quando mi hanno richiamato la situazione era complicata, l’ho fatto per affetto. C’erano paura e tensione, con un calendario tosto davanti. Bisognava rimettersi sotto senza perdere altro tempo, abbiamo lavorato su ogni aspetto. I ragazzi hanno dato disponibilità e abbiamo ribaltato la situazione grazie a un finale importante. Otto punti raccolti in quattro partite ci hanno permesso un finale sereno. Merito ai giocatori e alle componenti della società, sono felice perché sono molto legato a Firenze“.

Tre consigli al successore —  “Troverà un gruppo di ragazzi bravi, professionisti esemplari. E soprattutto una piazza in cui si aspettano tanto, c’è pressione per avere risultati. Dovrà preparare bene la stagione e avere continuità, cosa che invece è venuta a mancare per me. Poter lavorare insieme negli anni porta ad aumentare le conoscenze e la cura dei dettagli. E poi dovrà creare i presupposti giusti, sia con la squadra che con l’ambiente e la società, per avere uno spirito di unione ed entusiasmo. Sarà poi fondamentale riuscire a partire bene”.

Vlahovic rimane? — “Non lo so, io sono un allenatore. Dusan ha potenzialità ancora enormi per crescere e intanto ha fatto un ottimo lavoro. Le scelte però spetteranno a società e giocatore: questo club ha le potenzialità per poterlo trattenere”.

Leggi anche