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News Hellas Verona – Juric, tira aria di addio?

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L’allenatore dell’Hellas Verona Ivan Juric parla di futuro e non esclude un possibile divorzio tra lui e la società scaligera.

In queste due stagioni di Serie A, Ivan Juric ha compiuto 2 miracoli. Uno l’anno scorso e uno quest’anno. Soprattutto la scorsa stagione, senza nomi altisonanti in squadra e da cenerentola della Serie A, ha conquistato una salvezza straordinaria. Addirittura chiudendo il campionato a metà classifica.

Un allenatore da top club

Le ottime prestazioni e gli obiettivi perseguiti non hanno lasciato indifferenti i top club italiani. Su di lui ci sono stati dei sondaggi da parte della Fiorentina. La formazione gigliata è stata finora la più attiva. Tanti gli apprezzamenti che sicuramente faranno piacere al tecnico croato. Sia in Italia che all’estero. Il modo in cui gioca la sua squadra ricorda molto il modo in cui gioca anche l’Atalanta. Il modulo è lo stesso. Diciamo che Juric ha preso spunto da Gasperini. L’Hellas Verona è una piccola Atalanta che in questi due anni si è tolta molte soddisfazioni. L’aggressività dei difensori dell’Hellas ricorda molto il modo di difendere di Toloi, Romero e Palomino. L’Hellas Verona, grazie a Ivan Juric è riuscito anche a fare delle belle plusvalenze con alcuni giocatori. Il tecnico serbo è riuscito a plasmare molti talenti e a fargli prendere il volo.

Le parole del tecnico

Ieri, nella conferenza stampa prima del match di stasera contro il Crotone, ha parlato proprio Ivan Juric. Si è soffermato soprattutto sul suo futuro e su quello del Club di Setti lanciando una frecciatina al numero 1 scaligero. “Le volte scorse ho sempre risposto ‘devo parlare con il presidente’. Sarebbe giusto trovarci per vedere cosa fare. Se sarà un programma triennale, annuale o altro. Bisogna fare le cose sul serio. Vorrei parlare con la società. In questo momento non lo abbiamo ancora fatto. E’ passato molto tempo e il tempo per parlare di questi argomenti c’era. Dopo la partita di Cagliari eravamo a cena e abbiamo parlato di tutto, ma non di pianificazione”.

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