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Calciomercato Inter — Il tesoretto per il mercato arriverà principalmente dagli esuberi

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Saranno i giocatori ormai fuori dal progetto la fonte di liquidità per il mercato estivo, ma potrebbero non mancare un paio di sacrificati

Mercato Inter — Mancano ormai solo quattro punti per la certezza matematica dello Scudetto e in Viale della Liberazione si guarda già con un occhio alla prossima stagione. Il presidente Zhang è finalmente arrivato a Milano e ieri ha incontrato Antonio Conte e la squadra ad Appiano Gentile. Tuttavia, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, non è stato aperto alcun discorso sul futuro ma si è parlato solo di presente. Del futuro si parlerà dopo l’incoronazione da parte della matematica.

Verso il mercato con il problema liquidità

Questo non vuol dire però che la dirigenza non stia tentando di programmare il mercato, ovviamente. Ma l’ostacolo principale potrebbe essere rappresentato dalla limitata liquidità: le difficoltà societarie sono cosa nota e Zhang sarà chiamato a chiarire la situazione subito dopo la conquista del titolo. 

Se le entrate dovute a conquista del titolo, diritti televisivi, sponsor e qualificazione in Champions non dovessero essere utilizzabili, la principale fonte diventerebbe il mercato stesso.

L’idea, infatti, sarebbe quella di racimolare il più possibile dalla cessione di giocatori fuori dal progetto, giocatori non indispensabili e, come ultima spiaggia, qualche cessione importante.

I giocatori sul piatto e la possibile vetrina

I nomi di Radu, Pinamonti, Vecino, Gagliardini e Vidal sono sicuramente i primi della lista.

Il ventitreenne portiere rumeno è valutato 7 milioni e insieme a Pinamonti, valutato 12 milioni, potrebbe rientrare in una doppia operazione con l’Udinese. L’idea di Marotta e Ausilio è infatti quella di inserire i cartellini dei due giocatori nella trattativa per arrivare a De Paul e Musso. Ma attenzione al fattore Verona. Gli scaligeri, infatti, hanno in piedi con i nerazzurri le questioni relative a Dimarco e Salcedo e hanno messo gli occhi sulla punta classe ’99.

Sono solo trentuno i minuti giocati in stagione da Matías Vecino. L’uruguaiano è stato fuori a lungo per i problemi al ginocchio ma, se in buone condizioni fisiche, può far comodo a diverse squadre. La sua valutazione è di 12 milioni e il suo contratto scadrà nel 2022: per questo l’Inter proverà a piazzarlo in estate.

Uno che sicuramente ha giocato leggermente di più è Roberto Gagliardini. Il suo contratto è in scadenza nel 2023 ed è valutato 15 milioni: nonostante lo spazio avuto in stagione, il suo profilo è ritenuto sacrificabile. A gennaio era stato accostato all’Atalanta, ma non mancano altre pretendenti.

Il discorso Vidal è più complicato. Sembra infatti che il cileno abbia già rifiutato il Marsiglia perché determinato a rimanere a Milano, ma il suo ingaggio pesa sulle finanze nerazzurre.

Per tutti questi giocatori, allora, potrebbe arrivare spazio dal primo minuto dopo la conquista matematica del titolo. Un po’ di vetrina per invogliare le pretendenti e, magari, per capire se qualcuno merita davvero di restare.

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