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Mercato Inter – L’Hellas vorrebbe riscattare Dimarco e Salcedo

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I due calciatori del settore giovanile hanno ben figurato con i gialloblu. Juric vorrebbe che entrambi restassero

Il Verona si è riconfermato. La squadra veneta per la seconda volta ha raggiunto una salvezza abbastanza agiata. Merito delle scelte di Ivan Juric e del mercato estivo condotto dal DS Tony D’Amico. Tra i calciatori che più si sono messi in mostra con la maglia del Verona, spiccano in particolare due nomi: Federico Dimarco ed Eddie Salcedo. Ventitre anni il primo, diciannove il secondo; entrambi di proprietà dell’Inter. Salcedo è stato prelevato in prestito nel 2019, Dimarco è arrivato la stagione successiva ed entrambi sono stati riconfermati per la stagione in corso. Ora l’Hellas punta a riscattare entrambi. Il direttore sportivo dei veneti si è incontrato con l’agente Beppe Riso che gestisce i ragazzi. L’obiettivo è inserire un riscatto.

Salcedo è nato a Genova nel 2001 ed è di origini colombiane, come si evince dal cognome. Dopo diversi anni nelle giovanili del Genoa, l’Inter lo acquista e lo fa maturare in Primavera. È stato poi rimandato in prestito al grifone dove però scende in campo solo in due occasioni. Tornato a Milano, Spalletti lo porta in panchina con lui ma Salcedo prosegue a giocare in Primavera. Al termine della stagione sceglie di andare in prestito a Verona dove, con Ivan Juric, vede il campo con costanza e trova le prime reti in Serie A.

Dimarco invece è nato a Milano ed è da sempre tifoso interista. Nel 2004 entra nel settore giovanile nerazzurro e ci resta finché Roberto Mancini non lo fa allenare coi più grandi. Esordisce nel 2015 subentrando a Palacio. Nello stesso anno vince con la Primavera il Torneo di Viareggio. In seguito, Ascoli ed Empoli lo prelevano in prestito e il Sion lo acquista nel 2017. Rientra in Italia l’anno successivo in prestito al Parma. A fine stagione l’Inter lo ricompra e rimane in pianta stabile in prima squadra. A causa del poco spazio trovato però, Dimarco accetta il prestito al Verona dove trova continuità.

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