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Europei 2021 – Bonucci: “Il gruppo è il fuoriclasse della nostra Nazionale”

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Leonardo Bonucci ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale azzurra, tra Italia, Allegri, Mancini e Juventus.

Manca sempre meno all’inizio degli Europei e continuano ad arrivare le parole degli azzurri dalla conferenza stampa. Oggi è stato il turno di Leonardo Bonucci, che ha affrontato vari temi ai microfoni dei giornalisti.

Sull’Europeo

L’abbiamo atteso un anno, finalmente è arrivato. Il comportamento di questa squadra è sempre stato esemplare, è il bello di questo gruppo, l’unione e il rispetto che ci sono. Il mercato ci sarà sempre: ho visto i diretti interessati concentrati sulla Nazionale e l’Europeo. Ovvio che piacerebbe a tutti con le cose sistemate ma potrebbe non succedere. Però siamo professionisti, anche i giovani, che sono cresciuti moltissimo. La cosa non mi preoccupa.

Abbiamo intrapreso una strada con Mancini, lo si è visto anche nell’ultima amichevole, di impostare il gioco dal basso. Davanti ci sono Nazionali che hanno vinto tutto ma ci siamo: vogliamo lottare, il modo di giocare è ben impresso nei ragazzi. Serviranno tranquillità e spensieratezza. Per chi ha meno esperienza non è facile ma vogliamo aiutarli. E giocare a Roma col pubblico, finalmente, è importante. Ringraziamo chi ha spinto per far sì che Roma fosse presente, che gli italiani potessero esserci. Ce la metteremo tutta: mi rassicura l’entusiasmo, quando c’è stato in Nazionale abbiamo ottenuto risultati importanti.

Il fuoriclasse è il gruppo. Non abbiamo singoli come Cristiano Ronaldo, Lukaku, giocatori che hanno segnato tanto e ti svoltano la gara in una partita. Però il gruppo qui ha sempre fatto la differenza, è questo che deve risaltare. Dobbiamo crescere come squadra, combattere per l’Italia e per gli italiani. Dopo una parentesi così nera come il Mondiale 2018, vogliamo riportare l’Italia dove merita.

Quando non si prende gol, il merito non è solo dei difensori. Puoi averli tra i più forti al mondo ma se non c’è lavoro di squadra, il muro cade. In queste partite disputate, oltre a proporre gioco, c’è anche un lavoro sporco da parte di tutti. Ci auguriamo di mantenere questo trend all’Europeo, significherebbe fare un percorso netto, preciso. E poi vincere 1-0 fa sempre piacere.

Giocare coi tifosi, con la parte passionale del calcio, con chi ti spinge e aiuta, è tutta un’altra cosa. Finalmente torneremo nello stadio con tanti tifosi. Sono sicuro che sarà tutta un’altra atmosfera e speriamo di dare gioie ai nostri tifosi“.

Sulla Juventus

Allegri è stata la scelta giusta. Una volta tolto l’incarico a Pirlo, è stato giusto scegliere un allenatore con grandissima esperienza, che conosce la Juventus e che ci aiuterà nella gestione e nell’arrivare negli obiettivi che un club come la Juventus si prefigge ogni anno. 

Come motivatore carismatico, Conte è il migliore al mondo. Sopperiva a carenze tecniche che avevamo. Con Mancini abbiamo ritrovato entusiasmo, spensieratezza, talento. Sono due tecnici diversi, che hanno dimostrato di essere i numeri uno. Nel 2016 è stato un grande Europeo anche se si è concluso agli Europei, come ha detto Conte, auguro a Mancini di fare meglio ancora“.

 

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