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Europei 2021 – Locatelli: “Al futuro penserò dopo. Che orgoglio l’Italia!”

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Conferenza stampa di Manuel Locatelli nell’avvicinamento agli europei, futuro, nazionale e tanto altro nelle sue parole.

Direttamente dal ritiro della Nazionale italiana è intervenuto in conferenza stampa Manuel Locatelli. Il centrocampista del Sassuolo, da tempo nel mirino della Juventus, ha parlato della Nazionale, degli Europei e del suo futuro.

L’esordio di venerdì

Locatelli potrebbe giocare dal primo minuto nella sfida inaugurale tra Italia e Turchia, viste le condizioni ancora non ottimali di Verratti. Queste le sue parole: “Essere qui è un’emozione, è una cosa che sognavo da bambino. Non so che formazione sceglierà il mister ma cercheremo di farci trovare pronti. La Turchia è una squadra importante, hanno giocatori bravi come Calhanoglu con cui ho giocato insieme. Non sarà facile ma dovremo dare tutto.

C’è responsabilità, vai in campo per gli italiani, è una responsabilità che tutti vorrebbero prendersi. E’ un orgoglio. Il fatto che l’Europeo sia stato spostato mi ha agevolato, è stata una stagione dove sono maturato. Sono cambiato come calciatore, come persona, mi sento più maturo e responsabile. Abbiamo un’identità precisa sul come giocare. Le difficoltà, se ci saranno, saremo pronti. Nasciamo così: abbiamo unità d’intenti, risalterà anche in queste occasioni. Rappresentare l’Italia è una cosa da raccontare ai figli. Guardavo queste competizioni all’oratorio sul maxi schermo.

So quanto sarebbe bello giocare, daremo tutto per l’Italia. Mi trovo benissimo quando gioco a due come a Sassuolo, come qui quando impostiamo. Posso dare equilibrio e andare avanti con la palla, cercare la giocata. Posso giocare anche davanti alla difesa, sono anche duttile“.

I compagni

Verratti lo studiavo su Youtube, ho visto quanto sia forte. Ti sfida quando ha la palla, è fortissimo. Spero recuperi presto, dovessi giocare al suo posto, dico che posso dare quel che ho, poi vedremo in partita quale sarà il risultato. Jorginho è veramente forte, ha una dota che gli invidio: sa far giocare bene anche i compagni, sa dare equilibrio, fiducia. Ti fa giocare bene. Poi conosciamo bene Marco, io posso dare altre qualità ma non siamo simili. Ognuno ha la sua personalità, di Berardi posso solo parlar bene“.

Il futuro

Le voci sul mio futuro sono solo chiacchiere. C’è una competizione così importante da giocare che sono concentrato su questo. E’ una rivincita per me stesso. Quando hai queste delusioni è importante rilanciarsi, dimostrare il proprio valore. Non so se sia una rivincita per chi non ha creduto in me, penso al presente. E’ normale che ci siano voci di mercato ma la maturità di cui parlo è lo step per cui non mi lascio condizionare. E’ così importante che sarebbe sprecato pensare al mercato anche se so che dopo l’Europeo dovrò prendere delle decisioni. Ho parlato con Carnevali, siamo consapevoli della strada da prendere“.

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