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News Juventus – Una sconfitta che ha il sapore di fallimento

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Il netto 3-0 subito ieri sera dalla Juventus contro il Milan è una notizia. Ora è dura per Pirlo.

La stagione della Juventus è stata alquanto fallimentare. Le decisioni sbagliate prese nella scorsa estate sono state molteplici. Stare qui ad elencarle adesso non avrebbe granché senso. Resta il fatto che le cocenti delusioni degli ultimi periodi non sono il frutto di un’inadeguatezza della rosa ma di un ambiente che di colpo sembra esser tornato quello di 11 anni fa.

L’eliminazione dalla Champions League

La partita giocata all’Allianz Stadium contro il Porto ha sicuramente contribuito nel far si che alcuni giocatori chiave giocassero le restanti partite senza la giusta motivazione e cattiveria. Cristiano Ronaldo ne è la dimostrazione. 30 milioni all’anno però non possono includere certe prestazioni così scadenti. Se quanto meno ci mettesse la voglia e aiutasse i compagni, gli verrebbe perdonato qualcosa. Il suo comportamento in campo, invece, fa si che quando le cose vanno male, lui sia il primo imputato.

Fattore allenatore

Andrea Pirlo è la persona che ha meno colpe in tutto questo. Alcune sue decisioni, sono comunque discutibili. Ieri sera si è giocato male e tardivamente i cambi che aveva a sua disposizione per cambiare le sorti della partita. Il tecnico della Juventus è però stato chiamato alla Juventus in modo incosciente. Forse doveva essere lui a declinare l’offerta nella scorsa estate. Tuttavia sappiamo bene tutti che quando si presenta un’occasione così è difficile dire di no. Primo anno da tecnico e subito catapultato nel mondo Juve. E non nel bel mezzo di un dominio come negli ultimi anni. Bensì chiamato quando sul cartello appeso fuori dalla Continassa c’era scritto “lavori in corso”.

Futuro incerto

Ora per la Juventus la qualificazione alla prossima Champions League sembra diventata un miraggio. Solo con dei risultati combinati la Vecchia Signora riuscirebbe ancora ad accedervi. Il destino non è più nelle sue mani ma bensì in quelle di Milan, Napoli e Atalanta.

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