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Keita: “Rispetto la Lazio. Sarei potuto andare alla Juventus”

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Ecco le parole dell’ex calciatore della Lazio, Keita Balde Diao

ROMA – Mentre continua la pausa dettata dall’emergenza Coronavirus continuano le dichiarazioni di addetti ai lavori e non. Ecco quelle dell’ex attaccante della Lazio, Keita Balde Diao, che è tornato sui biancocelesti e non solo. Queste le sue parole a Gianlucadimarzio.com.

LE PAROLE DI KEITA – “Adesso purtroppo è una situazione delicata per tutto il mondo; io con la mia compagna e mio figlio siamo tranquilli qui a Montecarlo, ma ho il resto della famiglia divisa tra Spagna e Senegal dove la situazione è più complicata. Con loro sono sempre in contatto tramite chiamate e videochiamate e cerco di dargli consigli per evitare il problema del virus. Io sono una persona che fa quel che può sia per la famiglia che per gli amici”.

“Mi sono informato con Fedez per la donazione che hanno fatto agli ospedali italiani e allora mi sono messo in moto anche io tramite Telethon per aiutare il più possibile. La mia routine è sempre la stessa, sveglia molto presto e poi circa 1 ora e mezzo di allenamento tra cyclette e macchinari a seconda del programma che ci invia lo staff. Nel tempo libero guardo tantissimi film, gioco con il mio bambino o faccio qualche partita alla play”.

Sul passato italiano: “Alla Lazio sono stato sette anni, è una squadra che rispetto tantissimo. Lì ho iniziato la mia carriera da professionista, ho vinto anche uno scudetto con la primavera. Lazio e Inter, squadre in cui ho giocato, le rispetto così come il Milan. Mi manca tantissimo il calcio italiano, sono cresciuto in Italia con la Lazio e poi ho passato anche un anno all’Inter. Ma sono contento di essere qui al Monaco perché mi piace conoscere nuove persone, nuove lingue e fare nuove esperienze. In futuro non escludo un ritorno in Italia e non nego che qualche offerta c’è. L’anno in cui sono andato via dalla Lazio sono stato molto vicino alla Juventus, trasferimento che poi non si è concretizzato”.

 

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