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Lazio, Correa il tuo gioiello. L’argentino è pronto a continuare sulla scia dello scorso anno

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Il rendimento dell’attaccante della Lazio Joaquin Correa lo scorso anno nella seconda parte della stagione ha sorpreso tutti. Da spaccapartite a punta di diamante

Correa si è preso la Lazio, e lo ha fatto a suon di gol e prestazioni nella seconda parte della passata stagione. Inizialmente veniva utilizzato da Inzaghi come una sorta di “spaccapartite”, utilizzato spesso a gara in corso. In realtà il suo posto adeguato non era la panchina, già perché con la scoperta del modulo “fantasia” con Luis Alberto e Milinkovic a centrocampo come mezze ali e Corre alle spalle di Immobile, la Lazio è cambiata in maniera sostanziale.

Le scorribande dell’argentino, tutto dribbling e velocità ha garantito alla Lazio soluzioni molteplici in fase offensiva. Correa ha trascinato la Lazio verso la conquista della Coppa Italia, vinta in finale contro l’Atalanta, e il gol del 2-0 con la fuga solitaria verso la porta della Dea ha regalato il trofeo ai biancocelesti. Ma non solo, anche nel cammino verso la finale, Correa è stato decisivo con il gol segnato in semifinale a San Siro contro il Milan, che ha regalato la finale ai ragazzi di Inzaghi.

Un calciatore imprescindibile per la Lazio, tanto da spingere la società a rifiutare una proposta di circa 70 milioni da parte del Milan. Lo scorso anno Correa è stato il miglior assist-man della Lazio, con 6 assistenze per i compagni, al pari di Luis Alberto. Secondo in squadra per passaggi chiave, con una media di 1,7 alle spalle di Luis Alberto. Anche per dribbilng è uno dei migliori con la media di 2,1 a partita, e uno dei più precisi nei passaggi in attacco con 86% di passaggi riusciti. Oggi il Tucu si ritroverà di fronte la sua ex squadra, la Sampdoria di Di Francesco, Correa è pronto a prendersi la Lazio di nuovo, più di quanto non lo abbia già fatto lo scorso anno, pronto a stupire di nuovo tutti a suon di gol, dribbling e assist. La Lazio ha il suo gioiello, pronto a splendere ancora.

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