Lazio

Lazio, Inzaghi: “A Parma senza Bastos e Lulic oltre Radu e Milinkovic”

Lazio

Ecco le parole di Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, nella conferenza stampa pre Parma

ROMA – Come da prassi l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della gara contro il Parma ha parlato in conferenza stampa a Formello. Ecco come si è espresso.

LE PAROLE DI INZAGHI

Questa squadra quanto è consapevole della propria forza?

“Penso che i ragazzi erano delusi contro il Verona perché abbiamo fatto una grande partita contro un avversario che ci ha creato grande difficoltà. C’era amarezza per il pari, ma la consapevolezza di aver giocato bene e di aver speso tanto fisicamente e mentalmente. La vittoria ci avrebbe creato meno scompensi”.

Come stanno i calciatori?

“Il borsino poteva essere migliore. Non avremo Radu, Milinkovic, Bastos e Lulic che oggi a malapena camminava. Senad è molto generoso, ma oggi a malapena camminava. Speriamo che la sua situazione si risolva in breve tempo”.

Cominciate a pensare che i primi quattro posti vi stiano stretti come obbiettivo?

“Mancano sedici partite alla fine, tanti punti a disposizione. Noi facciamo il nostro percorso domenica per domenica. Domani avremo il Parma, rivelazione del campionato insieme al Verona, con un grande allenatore. Dovremo fare una grande gara”.

Lulic ce la fa con l’Inter?

“È il mio augurio, ma non ci sono certezze. A oggi ti direi assolutamente di no. Ma anche in passato ha fatto cose importantissime per la Lazio, ha bisogno di un po’ di tempo per sistemare la caviglia. Oggi non sembrava tutto tranne che una caviglia”.

Come stanno Lazzari e Marusic?

“Io penso che Lazzari stia facendo cose incredibili. Sta andando oltre le aspettative. Ambientarsi così alla Lazio non è affatto facile. Marusic sta sempre meglio, è molto importante per me. Ha passato un mese e mezzo non nel migliore dei modi. Ora sta lavorando bene e sto pensando di far rifiatare Manuel, ma devo valutare ancora con attenzione”.

Acerbi sul centrosinistra?

“Penso che valuterò domani. Posso tranquillamente lasciare Acerbi centrale e giocare con due tra Patric, Vavro e Ramos. Guardo i miei giocatori, non il Parma. Dovremo fare molta attenzione agli infortuni. Correa e Cataldi non partiranno sicuramente dall’inizio”.

Su Correa e Cataldi…

“Sicuramente non partiranno dall’inizio, stanno discretamente bene, ma non possiamo rischiare”.

Sul vantaggio sul quarto posto…

“Stiamo facendo cose ottime, ma dobbiamo continuare. Non trovando una Juventus e un Inter con questi ritmi in altri campionati saremmo al comando. Ora dobbiamo rimanere concentrati e affrontare la partita col Parma con grande attenzione perché abbiamo speso molto in settimana”.

Domani potrebbe essere un’altra tappa di maturazione per la squadra?

“Senz’altro. Domani è una tappa importante. Siamo in emergenza, ma dobbiamo andare oltre. Sarà però l’ultima partita di grande sforzo. Da qui alla fine ci sarà solo un altro incontro infrasettimanale”.

Su Caicedo…

“Caicedo e Immobile stamattina hanno fatto un buon lavoto. Normale che siano affaticati, ma ho avuto buone sensazioni. In caso abbiamo l’arma Adekanye con Correa da gestire”.

Leggi anche