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Lazio, Inzaghi: “Lotito grande motivatore. All’Atalanta invidio la continuità”

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Ecco le parole in conferenza stampa di Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, in vista della sfida contro l’Atalanta

ROMA – È la vigilia di Lazio-Atalanta e come si sa a 24 ore dal match va in scena sempre la conferenza stampa dei tecnici. Ecco come Simone Inzaghi ha presentato la partita di domani.

LA CONFERENZA DI INZAGHI – “Sarà un altro ciclo di partite importanti, sicuramente più impegnative rispetto al precedente. Dovrò scegliere in base a ciò che vedo in allenamento. Domani affronteremo una squadra scomoda, dovremo fare una grande partita”.

Nei giorni scorsi hai parlato alla squadra. E’ vero che hai detto che se perdiamo è un “macello”?

“Non ricordo di aver detto questo, comunque sfideremo un avversario difficile da affrontare. E’ una partita che ha sempre regalato spettacolo negli ultimi anni”.

Lotito ha parlato ancora di obbiettivo Champions League…

“Dobbiamo alzare questa famosa asticella. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, a livello di gioco questo è il mio migliore anno. Purtroppo ci mancano alcuni punti”.

Cosa pensi delle parole del presidente?

“Voi giornalisti siete bravi a far dire a volte cose che non si pensano. Il mio lavoro è sotto gli occhi di tutti, un allenatore prende tante decisioni ogni giorno e deve provare a sbagliare meno possibile. Conosciamo il presidente, è un grandissimo motivatore e penso abbia voluto spronarci”.

Anche questa è una sorta di finale, come contro il Rennes?

“Sicuramente sappiamo che avremo delle difficoltà, ma anche loro ne avranno. La prepareremo nel migliore dei modi come facciamo da quattro anni”.

Avresti barattato la Coppa Italia con un piazzamento Champions lo scorso anno?

“Probabilmente con il quinto-sesto posto (dopo lo scontro diretto in campionato) lo avrei barattato. Quando abbiamo centrato la finale poi ci siamo concentrati soprattutto sulla coppa”.

L’Atalanta ha più fame della Lazio?

“A guardare la classifica si potrebbe dire di sì, ma non si può fare un discorso generale”.

Quanti sono i meriti di Gasperini?

“È un ottimo allenatore, ma bisogna dare anche merito ai giocatori. Hanno calciatori molto forti. Sarà dura, ci sono 5-6 squadre più forti di noi”.

Cos’ha la Lazio in più dell’Atalanta e viceversa?

“Al momento l’unica cosa che invidio ai bergamaschi è la continuità di risultati, sono una buona squadra”.

Come hai visto Correa e Milinkovic in settimana?

“Hanno lavorato molto bene. Correa è in un momento delicato per questioni sue, dispiace per quel rigore sbagliato. Abbiamo voluto farlo tirare a lui, poi parlare dopo è sempre facile. Volevo lo tirasse lui”.

Klose pensa che la Lazio non sia da primi quattro posti…

“Ho un bellissimo rapporto con lui. Le prime sette partite che feci da allenatore biancoceleste mi diede una grande mano, mettendosi a disposizione. Cercheremo di smentire il suo giudizio”.

Berisha come sta?

“Berisha ha chiesto un permesso di due giorni, aveva un indolenzimento. Rientrando oggi non credo sia in grado di essere disponibile per domani”.

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