Lazio

Lazio, Inzaghi: “Rimaniamo umili e concentrati”, e su Correa…

Lazio

Ecco le parole dell’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, nella conferenza stampa pre Hellas Verona

ROMA – Alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona che andrà in scena domani sera alle 20:45 allo stadio Olimpico, ha parlato Simone Inzaghi in conferenza stampa a Formello. Ecco come si è espresso il tecnico della Lazio.

LE PAROLE DI INZAGHI

Si tratta di un match ball per la Champions?

“Penso che sarà una partita molto importante perché sarebbero tre punti importantissimi. Mancano però 17 partite, perciò dovremmo essere bravi a vivere questo bel momento sapendo che ogni partita è difficile”.

Questa squadra quanto è cresciuta mentalmente? E sui diffidati…

“Io penso che aldilà delle vertigini mi preme il fatto che tutti possano recuperare energie fisiche e mentali. Abbiamo giocato poco più di 24 ore fa, stessa cosa il Verona. Ieri abbiamo fatto solo scarico e avrò solo l’allenamento di oggi per sciogliere tutti i dubbi che ho. Le vittorie però aiutano a recuperare energie mentali e fisiche. Per quanto riguarda i cartellini è un problema che si è verificato, ma non penso che le mie decisioni saranno influenzate da quello. L’unica cosa che mi può influenzare sono gli acciacchi”.

Sull’intesa tra Immobile e Caicedo…

“Uno dei segreti di questa squadra è il gruppo. Io penso a Caicedo, Immobile e Correa e vedo in loro che chiunque segni il più contento del gol è il compagno di reparto. In questo periodo con Correa out Caicedo e Immobile dovranno fare uno sforzo maggiore, ma si vede la loro intesa dentro e fuori dal campo”.

Questa partita può cambiare gli obbiettivi?

“No, è una gara molto importante. Vincendo vorrebbe dire arrivare al secondo posto, ma dobbiamo rispettare l’Hellas in tutto e per tutto”.

Situazione infortunati e su Gasperini…

“Domani sicuramente Correa e Cataldi non ci saranno. Dovrò verificare Luiz Felipe che ieri è rimasto a riposo. Panchina d’Oro a Gasperini? Faccio ora i complimenti per la Panchina d’Oro vinta perché ieri ho chiesto un permesso per non essere a Coverciano. Oltre lui secondo me D’Aversa avrebbe meritato un premio perché col Parma ha fatto cose importanti”.

Cataldi e Correa ce la faranno per il Parma o per l’Inter?

“Il rientro di Cataldi è a buon punto così come quello di Correa che abbiamo deciso di tenere a riposo. Vediamo se potremo recuperarli per Parma o se arriveremo direttamente alla sfida contro l’Inter”.

Con Lotito di cosa parla? Obbiettivi?

“Parlo della squadra, della crescita. Durante il mercato abbiamo parlato di migliorare la rosa, c’è un grandissimo rapporto e dialogo. Si parla della crescita esponenziale della squadra e dei singoli. Domenica ho etto che non firmerei per nessuna cosa, ma per vedere la stessa concentrazione. Questa settimana è particolare, la prima partita è andata, ora ci sono Verona e Parma. Serve la massima attenzione”.

La infastidisce la possibilità del Parma di preparare il match in 8 giorni?

“Io penso che i calendari sono fatti prima. Il Verona per esempio gioca domani, ma poi giocherà l’anticipo con la Juventus. I calendari sono così. Non giocheremo senza problemi entrambe le gare. Poi avremo una sfida a settimana”.

Su Adekanye…

“Si tratta di un ragazzo giovane che si sta ambientando velocemente. Normalmente ora sa che ci deve aiutare e tutti noi lo stiamo stimolando. Ha dimostrato anche domenica di meritarsi di essere nella Lazio”.

C’è la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante?

“La squadra ha la giusta consapevolezza perché siamo qui da quattro anni, abbiamo vinto trofei importanti e dimostrato un buon calcio. C’è la consapevolezza, ma dobbiamo continuare a preparare bene tutte le partite perché sono tutte insidiose”.

Quali sono i problemi che potrà dare il Verona?

“Il Verona penso che sia la sorpresa del campionato. Ha tanti punti e nessuno gli ha regalato nulla. Sono organizzati, corrono, è una squadra fisica. Contro Inter e Juventus hanno perso demeritando. Domani sarà una partita tutt’altro che semplice. Noi però confidiamo anche nel nostro pubblico che anche domenica scorsa ci ha trascinato tutto il tempo”.

Ci sarà un minimo di turnover?

“Lo sappiamo che abbiamo tre partite vicine. Non so ancora come troverò i ragazzi. Ieri c’era giusto qualche problemino, ma li ho visti bene. Sceglierò i giocatori che mi possono garantire una buona tenuta per tutta la sfida perché sarà dura dal punto di vista fisico”.

Su Lulic..

“Lulic sta bene. Prima della Spal lui e Luis Alberto mi preoccupavano, ma si sono comportati egragiamente. Lulic l’ho tolto io contro la Spal per non rischiare. Lui come Luis Alberto si stanno sacrificando tanto per la squadra, vedremo come stanno oggi”.

C’è pressione sulla squadra? O più spensieratezza?

“Io penso che noi dobbiamo rimanere spensierati e molto umili nel preparar la partita, ma su questo sono tranquillo. Basta vedere la partita che abbiamo fatto contro la Spal. Dopo si è detto che è stata facile contro la Spal, ma ricordiamoci che gli estensi avevano vinto fuori casa contro il Torino e l’Atalanta e avevano perso immeritatamente contro la Fiorentina”.

Leggi anche