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Mercato Lazio — Suggestione Romagnoli per una difesa da irrobustire

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Priorità assoluta alla difesa in casa Lazio, diversi i nomi accostati ai biancocelesti. Tra questi Romagnoli, laziale da sempre. Ma quanto c’è di vero?

La fine del campionato si avvicina e, con essa, il tempo di fare bilanci e progettare il futuro. Sull’agenda in casa Lazio il primo punto sulla lista è sicuramente quello di intervenire in difesa e sistemare il reparto. 

L’infortunio di Luiz Felipe, fuori da metà gennaio per un’operazione alla caviglia, ha lasciato un buco nel terzetto titolare. A inizio campionato era tornato a Formello, in prestito dal Southampton, Wesley Hoedt e, dopo l’operazione del brasiliano, è arrivato a titolo gratuito l’ex Milan Musacchio. Ma nessuno dei due giocatori ha dato garanzie sufficienti e, probabilmente, entrambi saluteranno Roma a giugno. 

Viaggiano verso il rinnovo Radu, in scadenza a giugno, e lo stesso Luiz Felipe, in scadenza nel 2022. Nello stesso anno scadrà il contratto di Patric, la cui situazione è invece ancora da definire. Completano il reparto l’intoccabile il pilastro della retroguardia Francesco Acerbi, il giovane Armini e il jolly Marusic, anch’egli verso il rinnovo. A questi si aggiungerà il classe 2000 Kamenovic, preso a gennaio per 3 milioni: terzino sinistro di ruolo, il serbo più giocare anche centrale di difesa.

Con una situazione così ingarbugliata, sono diversi i nomi che nelle ultime settimane sono stati associati ai biancocelesti. Tra questi, spunta un’ipotesi sicuramente suggestiva per molti.

Alessio Romagnoli-Lazio, cosa c’è di vero?

Quello tra l’attuale difensore del Milan e i biancocelesti è un matrimonio su cui puntano in particolare i bookmakers. Il giocatore ha un contratto in scadenza nel 2022 e non è da escludere che in estate saluti i rossoneri per lanciarsi in nuove esperienze.

Nonostante sia cresciuto nella primavera della Roma e con i giallorossi abbia esordito in Serie A, Romagnoli non ha mai nascosto la sua fede biancoceleste.

Tuttavia, il problema è rappresentato dalla valutazione del giocatore e dallo stipendio che percepisce. Secondo Transfermarkt, Romagnoli è valutato 30 milioni, ma il Milan potrebbe accontentarsi di una cifra intorno ai 20 per evitare di perderlo a zero. Già questo si può considerare un primo scoglio per il club di Lotito, che poche volte ha investito una cifra simile per un singolo giocatore. Il secondo scoglio è rappresentato dall’ingaggio: il difensore percepisce uno stipendio di 3,5 milioni, che alla Lazio significherebbe essere il secondo più pagato dopo Immobile.

Per questi motivi, al momento l’ipotesi di un matrimonio tra le parti sembra essere un’idea sicuramente molto romantica, ma anche abbastanza remota.

Le alternative Maksimovic e Rugani

Tra i nomi più papabili spicca sicuramente quello di Nikola Maksimovic. Il serbo è in scadenza con il Napoli, quindi arriverebbe a parametro zero. In più, con uno stipendio di poco più di 1 milione, rappresenterebbe un peso non eccessivo sul monte ingaggi. Queste due considerazioni lo portano in alto nella lista, ma è anche vero che rimane qualche dubbio sull’affidabilità del giocatore.

Un’alternativa potrebbe allora essere Daniele Rugani. Il giocatore sta facendo bene a Cagliari nella linea a tre e a giugno tornerà alla Juve. A Torino potrebbero fare qualche sconto sulla valutazione che attualmente si aggira intorno ai 15 milioni e a Roma arriverebbe un giocatore che si sta dimostrando affidabile.

Per Tare tanto lavoro alle porte quindi, nella speranza che alla Lazio possa finalmente arrivare un giocatore affidabile da aggiungere nel terzetto difensivo.

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