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Sergio: “Correa è ancora al 50%. Quarto posto? Lazio o Milan”

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Queste le parole dell’ex calciatore della Lazio

NOTIZIE LAZIO – La trasferta di Ferrara si avvicina sempre più e la Lazio di Inzaghi ha tutto l’interesse di ritrovare i tre punti dopo il pareggio nel derby. L’ex difensore biancoceleste Raffaele Sergio è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it per parlare della prossima sfida e del Tucu Correa. Ecco le sue dichiarazioni:

Che gara ti aspetti domenica pomeriggio?

“Secondo me si vedrà il vero livello dei biancocelesti alla ripresa. La Lazio ha fatto un ottimo inizio. Turnover? Penso che non sia produttivo in questo momento. Non ci domentichiamo che Ferrara è una trasferta difficile, sia per l’ambiente molto caldo, sia perché la Spal è una squadra che si sta consolidando in serie A. La compagine di Semplici è ben impostata e amalgamata. Bisognerà essere attenti e concentrati. Gli estensi vorranno cominciare a fare punti davanti al proprio pubblico, e l’esperienza dello scorso anno servirà da campanello d’allarme per la Lazio. Perciò guai a sottovalutare l’avversario. Il punto forte della Spal? Il collettivo”.

Chi secondo te può fare veramente la differenza quest’anno tra i biancocelesti?

“Secondo me quest’anno la Lazio dovrà trovare più equilibrio tra i reparti. I biancocelesti davanti hanno giocatori di grande spessore tecnico e motivazionale. Qualcuno l’anno scorso non ha girato al meglio come Milinkovic e Immobile. Questa deve essere una stagione di continuità se si vuole fare quel salto di qualità, già a partire dalla Spal. Correa? Secondo me è ancora al 50% delle qualità che ha. Lì davanti la Lazio fa paura, perciò bisogna aver fiducia e ripeto, trovare continuità”.

La favorita per il quarto posto?

“Adesso siamo alle prime battute. La Lazio al derby ha già buttato due punti perché meritava di vincere. La sfida contro la Spal deve far capire che i biancocelesti puntano forte al quarto posto, ma fare i conti ora è inutile. Per me si deve pensare giornata per giornata. Non voglio parlare di favorite in questo momento. Per i primi tre posti ovviamente vedo Juve, Napoli e Inter. Dopo se la vedranno Lazio e Milan. Faccio fatica a vedere la Roma anche se potrebbe rientrare nel discorso. L’Atalanta avendo i tre impegni non reggerà il ritmo secondo me, anche se la squadra è forte”.

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