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News Milan – Ibrahimovic: “Quando avevo il COVID parlavo da solo e davo i nomi ai muri”

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L’attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic, ha rilasciato alcune dichiarazioni al settimanale Sette del Corriere della Sera su alcuni temi attuali

NEWS MILAN – L’attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic, ha rilasciato alcune dichiarazioni al settimanale Sette del Corriere della Sera su alcuni temi attuali e soprattutto sulla brutta esperienza di aver avuto il COVID, tra fine settembre ed inizio ottobre. Il bomber è poi tornato subito decisivo, con una doppietta nel derby contro l’Inter e con 10 gol in 6 presenze in campionato. Prima del nuovo stop per infortunio che lo tiene ancora lontano dai campi di calcio, almeno fino a metà gennaio anche a causa di una ricaduta quando sembrava essersi messo alle spalle il problema. Ecco le sue principali parole:

“Il Covid mi ha preoccupato. Non all’inizio, perché quando sono risultato positivo l’ho quasi sfidato. Ho detto incuriosito, vabbè che sarà mai, voglio proprio vedere cosa è questo Coronavirus. Ha colpito tutto il mondo, alcune persone sono morte e adesso è capitato a me, voglio proprio vedere cosa succede. Ero a casa ad aspettare. Ho avuto mal di testa, non fortissimi, ma una cosa molto fastidiosa. Ho perso anche un po’ il gusto. E stavo lì in casa, senza poter uscire, incazzato al massimo, non mi potevo nemmeno allenare bene. Stare fermo è stato terribile. Ad un certo punto parlavo da solo con la casa e i muri, davo dei nomi ai muri. Diventa anche un fatto mentale, ti fissi e stai male psicologicamente. Ti vedi tutti i mali addosso, anche quelli che non hai. E’ una sofferenza per quello che senti e quello che pensi di sentire”.

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