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Napoli, Adl: “Non è Ancelotti il problema, ma il lavoro del gruppo”

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Ecco le parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis

NAPOLI – Dopo la sconfitta esterna contro la Roma, ora il Napoli è a tre punti dal quarto posto e a quattro dal quarto. Una partenza non proprio idilliaca in questa stagione che sta scatenando diverse critiche. La colpa è di Ancelotti? Ecco cosa ne pensa il patron dei partenopei, Aurelio De Laurentiis. Queste le sue dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli.

LE PAROLE DI DE LAURENTIIS – “Ancelotti è un grande allenatore e non ho nessun motivo per pretendere più di quanto ha fatto. Il problema è nel lavoro del gruppo che si deve amalgamare. Devono trovare le giuste motivazioni non solo quando si gioca con Liverpool e Salisburgo, devono dimostrare di valere il prezzo maturato con noi o con altre squadre”.

E continua: “Negli ultimi 18 mesi abbiamo fatto 13 nuovi innesti, ma purtroppo nel ritiro estivo non tutti hanno potuto lavorare insieme per creare una amalgama positiva. Lozano è arrivato a fine agosto, Koulibaly a Ferragosto, Allan è venuto dopo il Brasile. Alcuni hanno fatto il ritiro con gli altri. Milik per molte settimane era indisponibile. Non abbiamo avuto una squadra già pronta ai nastri di partenza, soffrendo questa situazione in alcuni frangenti. Un allenatore non può mandare in ritiro la squadra, deve farlo la società”.

E conclude: “La squadra sarà in ritiro fino a domenica mattina quando alcuni risponderanno alle convocazioni delle loro Nazionali. Il ritiro non è una punizione, ma un’occasione per conoscersi meglio. A Roma c’era un’aria di bastonatota globale perché non è stato permesso ad Ancelotti di stare in panchina per una stupidità ed una ottusità di regolamento. Classifica? Non mi preoccupano i 18 punti. Vedo un bel groppone che alla fine è tutto lì”.

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