News Napoli – Politano: ”Ecco cos’è cambiato con Spalletti. Su Osimhen…”
Matteo Politano, attaccante dei partenopei, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue dichiarazioni
Dopo sette gare di Serie A, il Napoli si trova ancora a punteggio pieno: 21 punti conquistati e primo posto in classifica. I ragazzi di Spalletti giocano bene e si divertono, ma la strada è lunghissima. Dopo la sosta i partenopei affronteranno il Torino di Juric. Nel frattempo, l’attaccante azzurro, Matteo Politano, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue dichiarazioni.
Ottimo inizio
Il numero 21 ha esordito parlando del grande avvio di campionato.”Dobbiamo proseguire con la stessa intensità, mentalità, con la voglia di vincere e di saper soffrire anche come abbiamo fatto a Firenze. Quest’anno siamo partiti bene, abbiamo mantenuto l’equlibrio in campo anche nei momenti di difficoltà. Questo significa che siamo un gruppo unito che ha qualità ma anche carattere”.
Spalletti
Matteo Politano ha detto la sua anche sul nuovo allenatore, Luciano Spalletti. ”Il mister l’ho trovato molto carico, entusiasta di allenare il Napoli. E’ un tecnico che ci sta trasmettendo tutta la sua esperienza e la sua forza mentale. Il mister parla molto poco a fine gara, si complimenta con tutti e poi il martedì analizza la partita. E’ un uomo molto sicuro e ci conferisce fiducia sempre. Dopo la delusione dell’anno scorso c’era molto rammarico tra di noi. Spalletti è stato bravissimo a risollevare il morale e darci la carica per riscattarci”.
Osimhen
Infine, l’attaccante ha parlato del compagno Victor Osimhen e del razzismo. ”Victor è un ragazzo splendido che si allena con impegno enorme. La sua forza la vediamo quotidianamente, è uno degli attaccanti più forti in assoluto. Casi di razzismo? Questa gente che si comporta in questo modo non dovrebbe entrare più allo stadio. Siamo nel 2021 ed è inammissibile ascoltare ancora insulti e cori razzisti. Spero si trovino soluzioni le adeguate punizioni per chi si rende protagonista di questi atti di inciviltà”.