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Allegri: “Non è facile vincere i campionati, pensate 8 di fila”

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la SPAL.

E’ la seconda volta che in due partite consecutive la Juve prende gol subito dopo l’intervallo. E’ uno di quei particolari allenabili.
“Diciamo che è la prima volta che andiamo sopra e perdiamo. Quest’anno non ci era mai capitato e purtroppo in una stagione capita anche questo, molto semplice. La squadra oggi ha fatto una bella partita, sono contento di quello che hanno fatto, della prestazione dei ragazzi, dei debuttanti. Abbiamo giocato anche una buona partita, abbiamo preso due gol di inesperienza, soprattutto il secondo su una palla nostra fisicamente ci hanno sovrastato. Gozzi ha fatto una partita con personalità, anche quando è uscito Barzagli ha giocato uomo contro uomo a tutto campo. Anche Nicolussi quando è entrato, Mavididi… Kastanos ha fatto un pochino più di fatica perchè è più un regista di metà campo che una mezzala. Cuadrado è rientrato molto bene, Dybala ha fatto una buona partita, quindi la squadra ha fatto quello che doveva fare. Con un pochino più di attenzione portavamo a casa il punto o la vittoria che ci permettava di vincere lo Scudetto”.

La Spal alla fine ha meritato i tre punti…
“La Spal nel primo tempo ha fatto una partita di attesa, nel secondo tempo ha avuto una reazione, è normale, era sotto e doveva fare qualcosa. Noi dopo il gol che abbiamo preso abbiamo fatto qualcosa di buono. Abbiamo avuto anche delle situazioni favorevoli e non siamo riusciti a recuperare la partita”.

I primi commenti delle altre squadre impegnate nella lotta salvezza: accusano la Juventus di aver falsato il campionato.
“La Juventus non ha falsato nulla, perchè la Juventus ha fatto 31 partite, 27 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta prima della partita di oggi. Simao andati ad Amsterdam mercoledì, abbiamo viaggiato giovedì, ieri siamo ripartiti per Ferrara e non abbiamo falsato assolutamente niente, perchè oggi la squadra ha fatto una buona partita. Sicuramente abbiamo fatto meglio con questo che se avessimo giocato con tutti gli altri”.

Bentancur è uscito un po’ zoppicante. 
“No, il solito dolore che gli viene fuori sulla coscia, ma non dovrebbe essere niente di preoccupante”.

Ci può fare il quadro generale sugli altri?
“Ieri Rugani aveva dolori fin sopra le orecchie, non l’ho potuto far giocare, perchè la partita di mercoledì gli ha tirato via energie fisiche e mentali. E l’ha un po’ pagata. Prima di rischiare e andare contro a un infortunio, visto che Chiellini non so se è a disposizione o no, ho preferito lasciarlo a casa. Oggi tra l’altro Barzagli ha fatto anche una bella partita e accanto a lui hanno giocato bene sia Gozzi che De Sciglio. Chiellini vediamo domani mattina. Emre Can mi hanno detto che stamattina è andato molto meglio. Douglas Costa vediamo, domani mattina più o meno sapremo chi sarà a disposizione per martedì”.

Ti è dispiaciuto non aver vinto oggi lo Scudetto? Preferiresti vincerlo sabato rispetto a domani?
“Quando si vince, si vince. Oggi dispiace perchè abbiamo perso e quando perdi ti girano un po’ le scatole dopo una buona prestazione contro una buona Spal. Ora vediamo domani, se il Napoli vince aspetteremos abato prossimo. Quello che ci importa è prepararsi al meglio e cercare di conquistare la semifinale, perchè in campionato comunque manca un punto se il Napoli le vince tutti, se il Napoli non le vince tutte non serve nemmeno un punto. Poi siccome sento dire che per la Juventus il campionato è facile, il campionato è facile per chi lo vince. Per chi lo vince è difficile, perchè la Juventus per vincere i campionati, scontri diretti ne ha uno o due, non è che ne hai mille. La Juventus rispetto alle altre squadre, ha la forza di giocare tutte le partite per portare a casa i tre punti. Perchè se vinci solo gli scontri diretti gli Scudetti non li vinci. Questa era una regola che… ero piccino così, me l’avevano insegnata, e vale uguale, anche se il calcio ora è fatto da scienziati. Quindi quando sento dire che il campionato è facile, no…. perchè la Juventus gioca le stesse partite delle altre squadre. poi gli scontri diretti, tre li vinci, due li perdi, uno lo pareggi, quella è una roba a parte, ma la differenza nel campionato va fatta con le altre squadre. E vincere non è semplice, è molto difficile. Poi vincere per 7 anni, perchè l’ottavo non è ancora arrivato…. anche su questo bisogna rendere onore a questa squadra e a questa società che ha fatto cose straordinarie, fare 84 punti in 31 partite non è semplice, o in 32 perchè oggi abbiamo perso. Io sono molto contento di quello che abbiamo fatto, è normale che ora abbiamo da raggiungere una semifinale di Champions che è un’altra competizione che la Juventus gioca, contro una grande squadra”.

Hai detto che Dybala ti è piaciuto, ma non ci credo. Era un po’ teso. Il fatto che oggi abbia voluto preservare Kean  e non lui è un’indicazione in vista di martedì?
“No, te lo dico molto chiaramente. Non era assolutamente un’indicazione, perchè Kean quando ha iniziato a defilarsi da una parte vuol dire che le gambe non gli andavano più. Infatti aveva un po’ le gambe dure, perchè comunqeu sta giocando, viene da pressioni mediatiche, è normale, continua a fare gol e non è semplice. Ha un dispendio di energie molto alto. E Paulo ha bisognod i giocare e oggi i 90 minuti gli hanno fatto bene”.

Avrebbe avuto un altro valore arrivare alla gara di martedì da Campioni d’Italia?
“Noi dobbiamo cercare di arrivare a martedì nelle migliori condizioni e ci arriveremo, giocare una bella partita, contro una grande squadra e cercare di passare il turno per avere poi un pochino di giorni per recuperare, visto che negli ultimi 20 giorni abbiamo giocato tante partite, fortunatamente, perchè se non si giocava era peggio”.

Da zero a 100 quanto conta per lei il record di punti per lei e per la società?
“Poi divento noioso. Sei intenditore di ippica? Nelle corse dei cavalli basta mettere il musetto davanti, non c’è bisogno di 100. Fotografia, corto muso, semplice. Quello che perde di corto muso arriva secondo, quello che vince di corto muso è primo. Poi non è che scrivono … ho vinto di 30… ma primo…corto muso, quindi 84. Se il Napoli non le vince tutte, basta”.

Dove sono stati gli errori sui gol?
“Il secondo un po’ di inesperienza, perchè Nicolussi si è fatto trovare un pochino impreparato, un ragazzino… nel primo Kastanos è rimasto su un mezzo blocco, però quando giocano i giovani è normale che possa pagare un po’ queste cose”.

Questi giovani hanno un futuro nella Juve?
“Non mi domandate questo perchè non sono così bravo da prevedere se possono giocare nella Juve. Posso dire solamente che hanno soprattutto come personalità, sia Gozzi che Nicolussi, senza togliere niente agli altri, hanno fatto uan bella partita. Nicolussi ha fatto un paio di giocate sulle verticali dove è stato molto bravo, ha fatto il tiro in porta, si è presentato in area, ha avuto inserimenti. Nel primo tempo c’è stato un cross dove Kastanos è rimasto a metà strada, nel secondo tempo ce n’è stato un altro dove Nicolussi è stato lì e se correva verso la porta poteva fare gol. Però che possa giocare nella Juve non lo so, ma che possano fare una buona carriera sicuramente, perchè sono bravi. Gozzi è un 2001, Nicolussi è un 2000, quindi la Juventus sta lavorando bene anche come settore giovanile. In questi anni hanno debuttato tanti giovani e bisogna dargli il tempo per crescere, per imparare e avere un po’ di malizia”.

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