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Chiosa: “Emozionati per la sfida con la Lazio. Non abbiamo nulla da perdere”

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NOTIZIE LAZIO – Mancano appena 48 ore alla prima partita di TIM Cup della stagione per la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti sfideranno il Novara per accedere ai quarti di finale della competizione. In esclusiva sulle frequenze di RMC Sport ha parlato il difensore del club piemontese Marco Chiosa, ecco le sue dichiarazioni:

 

Un giudizio sul vostro inizio di stagione?

“E’ stato un po’ particolare, avremmo dovuto iniziare a fine agosto ma poi per le vicende dei vari tribunali il campionato è partito a metà ottobre. Non è stato un vantaggio, per un mese e mezzo abbiamo dovuto giocare ogni 3 giorni. Avremmo voluto ottenere qualche vittoria in più, ma adesso siamo pronti per ripartire”.

Emozionati per la sfida con la Lazio?

“E’ una grande occasione per tutti noi, siamo stati tutti contenti dopo la vittoria col Pisa. Per noi è un traguardo importante giocare gli ottavi di Coppa Italia contro una squadra di Serie A così blasonata. Siamo consapevoli di affrontare un gruppo forte, ma vogliamo farlo nel migliore dei modi. La vita è fatta di sogni, sperare non costa nulla, cercheremo magari di fare come il Pordenone l’anno scorso, che ha messo in difficoltà l’Inter”.

Non avete nulla da perdere, è un vantaggio?

“Certamente. Quando una squadra di Serie A incontra una di C ha tutto da perdere. Cercheremo di giocare a viso aperto, consapevoli delle nostre capacità, ma poi è ovvio che ci adegueremo in base al tipo di pressione che la Lazio farà. Quando avremo il pallone tra i piedi cercheremo di creare delle difficoltà. Dobbiamo goderci la giornata di sabato, che sarà particolare: spero che ci sia una buona cornice di pubblico. Poi vada come vada”.

Chi ti spaventa di più nella Lazio? Come marcherai Immobile?

“È una bella soddisfazione affrontarlo. Io vengo dal settore giovanile del Torino e ho giocato in prima squadra con lui nei ritiri estivi. È uno di quelli che conosco meglio ma è migliorato tanto, sarà un avversario difficile da marcare. Sono tutti giocatori che vediamo ogni fine settimana in televisione, affrontarli sarà bello e stimolante”.

Sulla questione razzismo:

“Sono situazioni non facili da gestire, soprattutto per questi ragazzi di colore, penso a Koulibaly a San Siro. Se bisogna sospendere le partite? Non entro in merito, ma sicuramente l’invito che noi calciatori rivolgiamo ai tifosi è di evitare questi cori: sono sintomo di anti sportività”.