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Calciomercato Roma – Dzeko addio. È attratto dalla MLS. Torna Totti in dirigenza?

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Sembra giunta definitivamente al capolinea la storia d’amore tra la Lupa e il gigante serbo. Destinazione: Stati Uniti.

Calciomercato Roma – Con l’arrivo di José Mourinho sulla panchina capitolina, le possibilità che Edin Dzeko restasse il suo terminale offensivo erano davvero poche. Men che meno ora che iniziano ad affiorare le voci su quello che sarà il destino del bosniaco lontano da Roma. Nonostante il suo contratto scada a giugno del prossimo anno, il calciatore sta ricevendo diverse offerte. Quella che lo sta intrigando di più sembra provenire aldilà dell’Oceano Atlantico. Nello specifico, secondo quanto riporta La Repubblica, i Los Angeles Galaxy, ex team di David Beckam e Zlatan Ibrahimovic, sarebbe attratto dall’attaccante. Lo spostamento negli Usa avrebbe il parere favorevole anche della compagna che ha già vissuto nella città degli angeli prima di conoscere il marito.

Trattativa quasi chiusa

Secondo quanto asserito da un intermediario di mercato balcanico affidabile alle pagine del Corriere della Sera, l’accordo tra Dzeko e gli americano è quasi fatto. “Non posso rivelarne i dettagli ma so per certo che andrà lì”, avrebbe detto Amir Husaric. Dunque il bosniaco saluterà presto la Capitale italiana per tuffarsi tra le colline di Hollywood. Dzeko milita nella Roma dall’estate del 2015, acquistato dal Manchester City. Un colpo che ha fatto innamorare da subito i tifosi giallorossi. Dopo un anno di ambientamento è esploso andando a segno ventinove volte in un solo campionato, superando il precedente record di ventisei ottenuto ai tempi del Wolfsburg.

Il ritorno del Re

Pare inoltre che la Roma possa riabbracciare l’ex Capitano Francesco Totti che potrebbe rientrare a fare il dirigente. L’ex numero dieci ha dichiarato più volte di nutrire grande rispetto sia per la famiglia Friedkin sia per il nuovo tecnico José Mourinho. Un suo ritorno farebbe felici i tifosi giallorossi orfani ormai della loro bandiera. Del resto, lo stesso pupone disse in quella conferenza stampa al Salone del Coni che se fosse cambiata la proprietà sarebbe potuto tornare.

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