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Calciomercato Roma — Spuntano le prime indiscrezioni sul contratto del nuovo allenatore

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Dopo le tante voci sul profilo scelto dalla dirigenza per la panchina del prossimo anno, arrivano anche quelle sui dettagli dell’accordo

Mercato Roma — Aumentano giorno dopo giorno i segnali che spingono Maurizio Sarri verso la panchina dei giallorossi nella prossima stagione. Sembra essere il suo il profilo individuato dalla dirigenza della Roma per cercare di risollevare la squadra dopo una stagione a dir poco fallimentare. Il tecnico, che si è fatto conoscere dal grande pubblico con l’Empoli, avrebbe quindi vinto la concorrenza di altri profili, Massimiliano Allegri su tutti.

A confermare la sensazione, arrivano anche i primi dettagli sul contratto. Secondo Nicolò Schira della Gazzetta dello Sport, infatti, è già pronto un contratto biennale da quattro milioni a stagione più bonus.

Intanto, nei continui contatti tra Tiago Pinto e l’agente Ramadani, è arrivato anche il gradimento di Sarri per buona parte della rosa. A riportarlo è Il Tempo, che aggiunge che il mister napoletano avrebbe chiesto solo qualche innesto di qualità, linea sposata in pieno dalla dirigenza.

Per Sarri una squadra senza competizioni europee?

Per i giallorossi, sconfitti per 2-0 dalla Sampdoria, ieri sera è arrivata l’ennesima sconfitta in campionato. Ora, a quattro giornate dal termine, la Roma è matematicamente fuori dalla corsa Champions e praticamente fuori anche da quella per l’Europa League.

Bloccati al settimo posto, i giallorossi possono però giocare ugualmente in Europa il prossimo anno, qualificandosi per la neonata Conference League. Ma attenzione al Sassuolo: i neroverdi sono ormai a due punti di distanza dalla Roma e sognano il sorpasso per conquistare un posto in Europa.

Sarri potrebbe quindi, in caso di ottavo posto dei giallorossi in questa stagione di Serie A, dover allenare una squadra senza impegni europei. Un bene per il campionato, sicuramente, ma anche una pesante perdita economica e di immagine per il club.

L’addio di Fonseca è ormai certo

La certezza per la prossima stagione rimane solo una, al momento: che Paulo Fonseca non sarà l’allenatore della Roma. Neanche un miracolo potrebbe ormai salvare il posto del portoghese che, al di là delle sconfitte, è ormai in dichiarato contrasto con la società.

Ieri sera, dopo il match con i blucerchiati, Fonseca è stato intervistato da Sky Sport e ha affermato di avere una squadra da settimo posto. Queste le sue parole: “A Sky a inizio anno fecero una previsione e diedero la Roma settima. Questo è un segnale. Anche se potevamo fare di più: non abbiamo avuto Smalling in momenti importanti e Zaniolo per tutta la stagione. Con tutti i giocatori potevamo fare di più”.

Dichiarazioni che non saranno sicuramente piaciute alla società e che chiudono ogni spiraglio per il futuro. Giovedì ci sarà la semifinale di ritorno contro il Manchester: ai giallorossi serve un miracolo che, anche dovesse avvenire, non cambierà il futuro della panchina. A fine stagione — o forse prima — Fonseca saluterà, con Sarri che si prepara a sostituirlo.

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