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Calciomercato Roma – Zaniolo: “Ora sto bene, scalpito per rientrare”

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Calciomercato Roma – Zaniolo si racconta sulle pagine di Sportweek. Il suo ritorno per i giallorossi può essere un grandissimo “acquisto”

Calciomercato Roma – Zaniolo si racconta sulle pagine di Sportweek. Il suo ritorno per i giallorossi può essere un grandissimo “acquisto”. Ecco un estratto delle sue parole.

Calciomercato Roma: Zaniolo scalpita

Nicolò ha un solo obiettivo in testa: Rientrare e aiutare la squadra. Ho passato un anno in tribuna, sperando ogni domenica che il mister mi chiamasse, anche se era impossibile che succedesse… Ora sto bene, scalpito”.

Poi parlando di un suo idolo e di alcuni suoi avversari, dice:Ibrahimovic: è un dio, un mito. Mi piacerebbe parlargli, vedere come si approccia alla partita, e giocarci, perché l’ho fatto solo alla play, dal vero mai. Ho incontrato i difensori centrali più forti del mondo: Van Dijk, Chiellini, Sergio Ramos e Skriniar. Che è il più fastidioso, uno di quelli che soffro: tosto, arcigno, non molla niente”.

L’infortunio

Zaniolo ripensando all’infortunio al crociato, ammette: “Ero arrabbiato, perché ti puoi disperare, ma ormai è capitato. Ma mi sono chiesto tante volte: perché proprio a me? Perché?“.

Florenzi è la mia ancora. Mi chiama ogni giorno – rivela il centrocampista italiano –, da quel giorno e mi chiede come sto. Ha vissuto il mio stesso doppio infortunio, con la stessa tempistica. Mi ha spiegato che non è finita. Mi ha detto di non abbattermi, di non pensarci, di fare più cose possibile (nelle norme). Che ho talento e devo preservarlo”.

Zaniolo non è l’unico calciatore nella storia di questo sport ad aver subito questo tipo di infortunio. Baggio, Ronaldo e Ancelotti nonostante questo hanno vinto tanto. Che possa succedere altrettanto? “Ci credo, altrimenti non sarei qua. A parte quella settimana, non ho mai mollato, anzi… I dottori mi frenano, per proteggermi. Ma io voglio correre, giocare, i contrasti, il gol. Sono un fiume in piena. Per fortuna tra un mese si ricomincia”.

Tra i 3 chi è il migliore? Nicolò ha diversi dubbi: “È come dire: Ferrari, Lamborghini o Porsche? Non posso scegliere. Sono tre leggende: non è da tutti tornare e vincere un Mondiale o un Pallone d’oro. Campioni non lo si è mai solo in campo, ma fuori e nella testa”.

Cuore Azzurro

Sulla Nazionale italiana ammette: “Pensando al bene dell’Italia, ai compagni che se lo sono meritato sul campo: io è tutto l’anno che li guardo in tv. Il c.t. mi ha chiamato tante volte, ha deciso e mi ha spiegato: “Non ti convoco per rispetto della squadra, si creerebbero dinamiche scomode nel gruppo”. Lo capisco. Poi certo, un po’ di rammarico c’è perché ci speravo. Ma alla fine, se tutto andrà bene, ci saranno Mondiali e Europei, quanti ne voglio“.

Zaniolo è fiducioso: Il c.t. Mancini ha ricostruito un bel gruppo, tanti giovani mixati a tanta esperienza. Svizzera, Turchia e Galles sono alla portata. Spero che arrivino in fondo, magari a vincere. Io sarò il loro primo tifoso”.

Mourinho

“Siamo gasati, Mourinho è un grande allenatore, ha vinto tanto, ha grande personalità – esclama Zaniolo – . Non vedo l’ora di cominciare. Anche se bisogna dar merito a Fonseca, è stato un professionista”.

Chiosa finale sul ruolo. Dove giocherà? Centrocampista, trequartista o esterno? Ovunque, ma ultimamente mi trovo molto bene a destra. Grazie a Fonseca ho capito che non devo rincorrere tutti, ma gestire il fiato, perché poi quando hai preso palla, per attaccare la porta avversaria ne serve ancora”.

 

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