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News Torino — La conferenza stampa di Nicola prima del match contro il Benevento

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Intervenuto davanti ai giornalisti, Davide Nicola ha rimandato alla prossima settimana qualsiasi decisione sul suo futuro

Notizie Torino — È alle porte l’ultima partita della stagione per i granata. Conquistata la salvezza, se la vedranno proprio contro la squadra che invece tornerà in B: il Benevento di Pippo Inzaghi. E allora il Toro sarà motivato a dimostrare di aver meritato di rimanere nella massima serie in quello che, se le cose fossero andate diversamente, sarebbe stato un vero e proprio spareggio.

Intanto, Davide Nicola è intervenuto nell’ultima conferenza stampa della vigilia. Il suo futuro, ma anche quello di Belotti e di alcuni giovani, tra gli argomenti principali.

Di seguito le risposte dell’allenatore.

Il futuro di Nicola

Non mi pento mai. Bisogna avere l’ambizione di raggiungere il massimo. Aver dimostrato che la mia metodologia è applicabile a diversi contesti e a diverse squadre. Questo mi rende felice e consapevole che sia la strada giusta. Ogni avventura ti lascia qualcosa o ti fa apprendere, io qui ho sperimentato tante cose a livello tattico.

Non mi dà fastidio che si leggano nomi di possibili sostituti sul giornale, chiunque ambirebbe ad allenare questa squadra. Per me questo non è un problema, però sono consapevole che io ho dimostrato di essere da Toro.

Se si analizza il campionato, sotto la mia gestione è stata acquisita un’identità diversa da quella precedente. Ci sono stati anche momenti non eccellenti, come le ultime due partite. Però penso che abbiamo mantenuto buona continuità. Non mi do nessun voto, ma mi posso ritenere soddisfatto per il contesto in cui sono arrivato.

Attenzione: il mio non è un saluto orgoglioso, ma un’orgogliosa conferenza dopo aver raggiunto l’obiettivo. Non posso rispondere oggi sul futuro: domani è il giorno più importante, tengo molto alla partita. Poi lunedì ci saranno altre dinamiche che si metteranno sul tavolo. Il discorso non è oggi, ripeto. Da lunedì in poi, ci sarà presto un incontro con il presidente e il direttore.

Nei quattro mesi in cui sono stato qui, la società è stata molto presente. Ho parlato spesso con presidente e direttore, ci siamo confrontati e non mi sono mai sentito isolato. Ho le mie idee e la mia metodologia, per me sarebbe un piacere continuare qui ed esporrò alla società ciò che penso”.

Sul futuro di Belotti e dei giovani

Penso che tutta la squadra abbia dato tutto ciò che aveva e questa è una grande dimostrazione. Sono le azioni a fare la differenza e dimostrano quello che sei. Tutta la squadra, pur in una prestazione non esaltante esteticamente, ha dimostrato di voler raggiungere il risultato. La Lazio ha giocato alla morte per favorire altre soluzioni, questo ti gratifica ancora di più per aver chiuso il cerchio del percorso. Questo mi rende felice. Quindi sì, penso che Belotti possa essere motivato a rimanere.

Buongiorno e Singo sono due profili molto interessanti e penso che abbiano margine di crescita. Ci sono le motivazioni e la mentalità giusta. Io ho tutto in testa e per ora è rivolto a domani. Io non svio, questo è l’unico modo per portare tutto sui binari giusti. Penso sia il modo migliore per raggiungere ciò che desideri“.

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